Moneta da 5 Lire con Grappolo d’Uva e con Delfino, quanto vale e quali sono i pezzi rari



Le vecchie monete delle lire, fuori produzione dal 2001 in seguito all’arrivo della nuova moneta Euro, rappresentano tutt’oggi motivo di collezione e ricercatezza riferita al possibile valore in denaro. Durante la produzione della Repubblica Italiana le monete da 5 lire furono coniate in due differenti versioni.

La moneta da 5 lire più vecchia, ovvero la prima produzione, raffigura l’immagine di un grappolo d’uva, mentre la moneta da 5 lire coniata più di recente raffigura invece un delfino.

 

VALORE DELLA MONETA DA 5 LIRE GRAPPOLO D’UVA

La prima moneta da 5 lire ad essere stata coniata è quella raffigurante il grappolo d’uva della Repubblica Italiana su una delle due facciate, realizzata in lega Italma con un contorno rigato, una misura di diametro pari a 26,7 millimetri e 2,5 grammi di peso. L’anno della prima coniazione risulta il 1946 recante la dicitura PROVA sulla destra del grappolo d’uva. Questa moneta da 5 lire non risulta collezionabile e fu coniata fino al 1950.

Il valore della moneta da 5 lire raffigurante il grappolo d’uva può arrivare anche a 1200 euro, in fior di conio riferito all’anno 1946, come quella del 1947.

Le monete da 5 lire coniate negli anni 1948, 1949 e 1950 possono arrivare ad una cifra di 50 euro.

 



QUANTO VALE LA 5 LIRE DELFINO

La moneta da 5 lire raffigurante il delfino con al di sopra la dicitura grande “5” e alla destra “R” e “1970” fu coniata proprio in questo periodo, mentre sulla facciata opposta riprende l’immagine di un timone rovesciato accompagnata dalla dicitura circolare a contorno “REPUBBLICA ITALIANA”.

La lega utilizzata per questa moneta è l’Italma, presentando un contorno liscio, 2,03 centimetri di diametro per 1 solo grammo di peso.

La prima coniazione avvenne nel 1951 e rientra tra le monete non collezionabili con la scritta PROVA al di sotto della raffigurazione del delfino. Negli anni 1951, fino al 1955, furono coniate un numero elevato di monete e proprio per questo il valore delle 5 lire non supera quasi mai gli 8 euro circa in fior di conio.

La rarità delle monete da 5 lire con delfino consiste nei 400.000 esemplari di coniazione dell’anno 1956 per un valore di mercato in fior di conio pari a 1700 euro e oltre.

Le monete da 5 lire subirono un arresto di coniazione dal 1957 al 1965 per poi essere ripresa nel 1966 con un valore attuale di circa 5 euro in fior di conio, esattamente come le monete coniate nell’anno successivo.

 

Le 5 Lire Rare

Le monete da 5 lire più rare risultano essere quelle raffiguranti il grappolo d’uva delle prima coniazioni dal 1946 e del 1947, con prezzi superiori ai 1200 euro in fior di conio, in condizioni Splendido intorno ai 900 euro e in condizioni buone sui 600 euro.

La moneta rara da 5 lire più recente, con l’immagine del delfino, classificata come “R2”, può invece arrivare a valere 1700 euro in fior di conio, con data di coniazione 1956, mentre in condizioni Splendido circa 600 euro e 150 in buone condizioni.